Paolo Annibali – Desiderio
Non avrai mai ciò che desideri se continui a rincorrere quello che hai già perduto, a meno che le due cose non coincidano.
Non avrai mai ciò che desideri se continui a rincorrere quello che hai già perduto, a meno che le due cose non coincidano.
Son pochi i ricordi che porterò con me nel mio cammino. Il coraggio, delle mie azioni, e il coraggio delle mie non azioni, la calma è la virtù assai più grande dell’impeto. Le persone che ho perse, e che ho ancora, con le prime ho avuto saggezza, con le altre amore e furbizia. Nella fede, che nelle rare notti buie mi ha dato luce, nell’amore, quello che ho fatto, non aveva secondi fini, distinguendomi non per aver usato, l’intelletto ma il cuore. Poche cose per questa salita lunga aspettando la discesa e cercando la gioia.
I cassetti erano ingombrati di desideri, poi tu all’improvviso li hai svuotati tutti.
Non c’è nessuna follia nell’inseguire un sogno,se ogni giorno si rema verso quel traguardo.
Non credo sia timidezza, sai? Quando la tua pelle è a portata di bacio, vocali e consonanti si aggrovigliano irrimediabilmente in gola ed esplodono nei miei occhi, in miriadi di scintille di desiderio.
A volte vorrei essere meno intelligente per essere più stupidamente felice.
La fantasia può essere paragonata al mezzo più economico per viaggiare, è una rotta confusa e illogica, ma al tempo stesso interessante, una strada infinita ma comunque affascinante. È inevitabile quindi, che ogni volta, io mi ci perda.