Paolo Annibali – Stati d’Animo
Nel buio generato dall’indifferenza, se non avviene alcun cambiamento, non v’è luce che possa splendere.
Nel buio generato dall’indifferenza, se non avviene alcun cambiamento, non v’è luce che possa splendere.
Voi che mi ascoltate avete famiglia ma io non ho nessuno, né moglie né figli, non mi interessa se mi ammazzano. Sarà per questo che i tanti che non meritano di vivere “tengono tutti famiglia”.
Qualcuno, in questi quaranta anni di esistenza, mi ha rinfacciato la mia riservatezza, come se fosse una colpa anziché l’ingenuo tentativo di custodire un bene prezioso e proteggerlo dallo schifo che impera là fuori. Da sempre, alle pubbliche dimostrazioni ad effetto, preferisco le esclusive dimostrazioni d’affetto. Ché i fuochi d’artificio accendono una vasta porzione di cielo, ma il lume di una candela mi basta se illumina gli occhi di chi amo.
Ti odio perché non riesco a non amarti.
La rabbia… ti protegge dai sentimenti… ti rende invincibile… ti rende forte… ma quanto finisce… ti lascia… un gran vuoto.
La mia fantasia è troppo luminosa, per lasciarla spenta e i miei sogni troppo grandi, per restare chiusi in un cassetto.
La classe la vedi nei gesti, nel portamento, ma più di tutto in quegli occhi che sembra ti scrutino l’anima!