Paolo Borsellino – Paura & Coraggio
Chi ha paura muore ogni giorno.
Chi ha paura muore ogni giorno.
Se avessimo idea fin dal primo battito di ciglia di cosa ci riserva la giornata che va ad iniziare, l’umanità sarebbe una specie in perenne in letargo, incapace di abbandonare il guscio rassicurante delle coperte per andare là fuori ad affrontare la vita. Per questo gli uomini sono dotati di incoscienza del futuro.
Sai cos’è facile? Allacciarsi le scarpe. Ma c’è stato un momento in cui non lo è stato. Quando? Prima di imparare a farlo. Chiamiamo difficile ciò che non abbiamo imparato a fare, impossibile ciò che non vogliamo fare…
Il panico si impossessa di chi non è in grado di nuotare, che egli sia in mezzo all’oceano o a pochi metri dalla riva. Questo non ci permette di ragionare e squilibra la portata dei nostri problemi.
L’importante non è stabilire se uno ha paura o meno, è saper convivere con la propria paura e non farsi condizionare dalla stessa.Altrimenti non è più coraggio, è incoscienza!
Il pianto è la dimostrazione tangibile di forti emozioni.
Tutti ti dicono che sei forte, che sei in gamba e capace di superare tutto. Quanti di loro invece vedono che dietro una grande forza può esserci un’enorme paura di non farcela. Un tremendo bisogno di un abbraccio. Una grande fragilità che quando la vivi da sola o la tramuti in forza oppure muori.