Paolo Covini – Filosofia
La morte, è la continuità della vita, il perpetuarsi dell’infinito.
La morte, è la continuità della vita, il perpetuarsi dell’infinito.
Bisogna che la mente abbia la qualità meditativa,non solo occasionalmente, ma tutto il giorno.Ed il sacro influirà sulle nostre vite non solo nelle ore di vegliama anche durante il sonno.
Il mondo si divide in tre categorie: quelli che contano e quelli che non sanno contare.
Occorrono uomini capaci di far zampillare nel nostro deserto umano sorgenti di infinito.
Se anche una sola passione è in grado di annullare la ragione, sarà mai possibile una fattiva coesistenza tra queste due forze.
A volte quello di cui hai bisogno non è esattamente la cosa migliore per te…
Ormai sei un’ombra, ed è brutto diventare un’ombra quando sei stato il sole.