Paolo Covini – Filosofia
La morte, è la continuità della vita, il perpetuarsi dell’infinito.
La morte, è la continuità della vita, il perpetuarsi dell’infinito.
La disgrazia proviene dalla pigrizia.
Il massimo che si potrebbe ottenere in questa società è essere diversi tra tanti uguali.
La filosofia mozzerà le ali di un angelo.
Eravamo distanti, lontani fisicamente, ma camminavamo già verso un’unica luce, l’amore e il coraggio, gli dei volevano che i nostri cuori e le nostre anime dovessero conoscersi, unirsi e amarsi, per divenire una sola cosa, per vivere all’unisono, tutto doveva accadere, e questo accadde in una cornice meravigliosa, la terra dei colori, dei rossi tramonti delle danze dei sorrisi degli animali dell’ospitalità.
Il corpo è il confine del dentro, che ha fine nel fuori.
Il mistero è l’inafferrabile attuarsi dell’inconsueto.