Paolo Covini – Paura & Coraggio
Paura: La trepidazione che precede un esito indesiderato, la paura ottenebra la mente, disgrega i processi mentali più elevati e annulla il buonsenso.
Paura: La trepidazione che precede un esito indesiderato, la paura ottenebra la mente, disgrega i processi mentali più elevati e annulla il buonsenso.
Sai quando sei coraggiosa? Quando continui a camminare, nonostante gli sgambetti di chi vorrebbe in tutti i modi farti tornare indietro. Quando nonostante le delusioni, le batoste, continui a credere nelle persone. Questo è davvero un gran coraggio. Quando dici: ” No, cavolo non resto da sola, ho il cuore a pezzi, ma li raccolgo, li rincollo, mando a quel paese chi mi ha fatto del male e afferro la mano di chi me la sta tendendo. Amo e mi lascio amare, perché non c’è niente di più bello!
Sembro fragile ma non lo sono. La vita mi ha reso forte, coraggiosa competitiva. Ho tanti difetti ma forse l’unico che mi rende vulnerabile è la mia troppa “sensibilità”. Lo reputo un Difetto perché sa rendermi triste, malinconica. Ho imparato a conviverci, ma quando la vita mi pone davanti certe situazioni; mi anniento e divento ciò che non voglio essere fragile donna che piange anche per uno stupido abbraccio.
Ho paura di soffrire ancora, di abbandonarmi ancora a qualcuno che per l’ennesima volta non sa proteggermi, paura di ascoltare parole dolci e scoprire poi che sono solo bellissime bugie, paura di guardare qualcuno negli occhi e credere di aver trovato il “mondo” e scoprire poi che non è “niente” di tutto ciò che ho sempre creduto!
Pensavo che non fosse stato così difficile attraversare le radure dell’indifferenza e adattarmi a questa esistenza così difficile. Scavalcare gli ostacoli degli avvenimenti contraddittori. Pensavo che la bontà era un fattore congenito di tutti, è li che sbagliavo. Di grosso direi. Non siamo tutti uguali, siamo come i giorni; differenti gli uni dagli altri. Dopo tanto Ho imparato la lezione, ora sorrido e vivo, anche se la vita è difficile come è difficile capire fin in fondo le persone.
Bisogna inabissarsi in situazioni di cui crediamo di non essere abbastanza all’altezza, per capirci e stupirci di noi stessi.
E più di tutto mi infastidisce chi pretende di insegnarci la vita e la sua freddezza, non conoscendo la nostra storia, non sapendo neanche la metà di ciò che hanno visto i nostri occhi. Non sempre chi decide di aprire il proprio cuore non conosce il mondo, anzi lo conosce fin troppo bene, ma non si rassegna a non amare. Si rassegna ad accettare la vita ed è coraggioso, molto più di quanto possa sembrare.