Paolo Crepet – Informatica
I pixel. Chimera di contemporaneità, attentato ai sensi e all’intelligenza del creare, succedanei di vita reale, figura di un avaro baratto freudiano: sicurezza al posto di felicità.
I pixel. Chimera di contemporaneità, attentato ai sensi e all’intelligenza del creare, succedanei di vita reale, figura di un avaro baratto freudiano: sicurezza al posto di felicità.
Mi pentium! Non “intels” i tuoi “directories”, con la “windows” aperta e seguendo un “path” non autorizzato “adobe” un pasto cogliendo dopo molte “acrobat” su un “dos” la mia prima “apple” un po’ “acer” peraltro dal sapore “excel” prometto che non lo farò “e-mail” più al fin di poter avere “access” in paradiso. Non sono solo “word” ma cercherò di essere “word perfect” e di aver più “control panel” rispettando le indicazioni della mia “word star” e ci metterò tutta la mia “smart suite” nonché tutte le mie “gestioni risorse” come pure tutto il mio “power point” anche quando al lavoro in “office” in vacanza, riprendendo “photo de luxe” o attraverso delle “preview” di vari “netscape” dipingendo i miei preferiti “corel draw” e così “save”.
Un gruppo di scienziati senza scrupoli ha deciso di mettere in pratica la clonazione dell’uomo nel 2010. Bill Gates si è reso disponibile come cavia ed ha ceduto alcune delle sue cellule per l’esperimento. Nel 2011 la clonazione è stata completamente abbandonata a causa dei continui general protection fault dei cloni di Bill.
Chiedersi se un computer possa pensare non è più interessante del chiedersi se un sottomarino possa nuotare.
I computer sono stupidi perchè non sanno fare domande.
La disumanità del computer sta nel fatto che, una volta programmato e messo in funzione, si comporta in maniera perfettamente onesta.
Ci sono 10 categorie di persone: chi comprende il sistema binario e chi no.