Paolo Guzzanti – Politica
Basta con la mignottocrazia.
Basta con la mignottocrazia.
Da noi deve partire l’esempio di attaccamento agli istituti democratici e soprattutto l’esempio di onestà e di rettitudine. Perché il popolo italiano ha sete di onestà. Su questo punto dobbiamo essere intransigenti prima verso noi stessi, se vogliamo poi esserlo verso gli altri. Non dimentichiamo, onorevoli colleghi, che la corruzione è nemica della libertà.
Le ideologie sono spesso la spazzatura prodotta da persone che non avendo un cazzo da fare si divertono ad inventare sciocchezze molto pericolose. Il dramma è che trovano sempre qualcuno che li segue.
L’unico voto che i vecchi politici forse potrebbero capire sarebbe quello con la – x – segnata non con la matita ma con i forconi, e non su un segno di partito ma sulla parola fine.
Sarò fiero di essere italiano quando sarò governato da persone che prenderanno posizione e lotteranno per la pace e la libertà di qualsiasi popolo, al di là delle idee politiche e di qualsiasi interesse economico.
Se proprio dobbiamo andare a votare, chi ci va può anche votare i nuovi governanti, se non sono il male minore sono almeno un male diverso.
Anche un politico, se ben addestrato, potrebbe diventare il miglior amico del cittadino.