Paolo Libert – Religione
Dio nasce e vive nelle nostre menti, lo immaginiamo infinitamente grande come l’universo e nello stesso tempo è infinitamente piccolo come un’impulso tra neuroni.
Dio nasce e vive nelle nostre menti, lo immaginiamo infinitamente grande come l’universo e nello stesso tempo è infinitamente piccolo come un’impulso tra neuroni.
Gli angeli sono presenti e ti stanno vicino non come compagni qualsiasi, ma come protettori.
Credere in Dio non può assolutamente essere considerata una colpa, non saper pensare con la propria testa si.
Nonostante ciò che dice la chiesa accettare l’altro non significa subire l’altro, porgere l’altra guancia non significa voler prendere ceffoni.
Spesso a Dio vengono attribuiti dei meriti che non si merita.
L’uomo che crede in Dio, a cui nulla è impossibile, raggiunge vette altissime.
L’eterno entra nel tempo, il tutto in un frammento, Dio assume il volto dell’uomo.