Pasquale Cacchio – Libri
Negli antichi testi, egizi, biblici, non c’è ironia. Neanche in Omero.
Negli antichi testi, egizi, biblici, non c’è ironia. Neanche in Omero.
Mi sento come uno scalatore appeso alla parete rocciosa che vede solo ciò che ha davanti appiccicato al naso, e non riesce più a vedere la cima, la vetta, il motivo per cui sta scalando, e nemmeno cosa sta scalando.Forse ho bisogno di scendere un attimo e chiarirmi bene le idee.
È l’amore a creare la propria magia.
Pazza. Irrimediabilmente pazza. Persa e fottuta oltre l’orlo sdrucito del panico. Anni luce dalle geometrie spigolose della prudenza. La sedia e la frusta a dire ai fantasmi su che sgabello saltare.
La lettura è il rapporto fecondo di una comunicazione con il mondo in seno alla solitudine.
Io sono lo scudo che protegge i regni degli uomini.
Io regalo un libro perché… è un modo diverso di dire “ti amo”… è un modo intelligente di dire “grazie”… è un modo insolito per dire “mi ricordo”.