Pasquale Listone – Stati d’Animo
Il messaggio più bello è quello che scrivi di notte. Quando hai gli occhi che si stanno chiudendo, ma resisti pur di inviarlo.
Il messaggio più bello è quello che scrivi di notte. Quando hai gli occhi che si stanno chiudendo, ma resisti pur di inviarlo.
Nei miei rari momenti di lucidità. Non ci capisco niente.
Tutto è complicato, anche il mio umore lo è, ci sono dei momenti in cui sembra che il cuore possa scoppiare di serenità, e subito dopo momenti che vorresti spaccare tutto.
Venti giorni. Quasi venti giorni. Troppi per un’attesa, pochi per un addio.
Si dice e ci si contraddice. Si parla e si sparla. Si giudica e si considera. Forse, si pensa. Se si pensasse di più, magari, ci s’ingarbuglierebbe di meno e si direbbe meglio. È nel pensare lo “sforzo” che è anima. Pensare non è lanciare un sasso ma osservare quel sasso per conoscere e, forse, capire. Quel sasso può divenire un pensare per dire, per parlare e per considerare. Però, è un sasso; si, è un sasso ma si può – sempre – ragionare. No?
Ascolto come tutti, ma sento solo con il cuore.
Sii fiero ma ancora di più intelligente verso coloro perché di te parlano male e sminuendoti non fanno altro che alimentare la loro invidia.