Pasquale Maisto – Silenzio
Nel silenzio fuggono le ombre. Tu resti nella luce di ciò che sei e nel pensiero di sogni possibili e infiniti.
Nel silenzio fuggono le ombre. Tu resti nella luce di ciò che sei e nel pensiero di sogni possibili e infiniti.
Ecco, ricomincia la mia voglia di stare in silenzio, il mio chiudere le porte, non mi sento al sicuro, io che cerco di rassicurare per rassicurarmi, non so più nemmeno se ho voglia di spiegare chi sono, non so più se ne vale la pena.
Solo nelle parole del silenzio che si trovano risposte.
Immersa nel silenzio della natura vengo ogni volta contagiata dalla sua infinità e, sprofondando in essa, scopro in me l’angoscia che mi teneva compagnia.
Il silenzio può essere leggero come una piuma che cade oppure assordante più di un tamburo: dipende se sei tu ad ascoltare il silenzio oppure è il silenzio ad ascoltare te.
Se arrivi ad amare il silenzio, è perché è l’unica cosa che senti veramente tua.
Sto imparando ad amare il silenzio. Neanche i miei pensieri fanno più rumore come prima.