Pasquale Maisto – Vita
Non lasciare che il giorno finisca senza aver sfiorato qualche tuo sogno, senza aver lasciato spazio all’incanto delle cose semplici, senza aver raccolto qualcosa di nuovo nel cuore.
Non lasciare che il giorno finisca senza aver sfiorato qualche tuo sogno, senza aver lasciato spazio all’incanto delle cose semplici, senza aver raccolto qualcosa di nuovo nel cuore.
Alcuni vivono una volta, altri una volta di troppo.
Essere forti non vuol dire riuscire a superare tutto, ci sono cose che ti lasciano li per terra come quando si riceve un pugno in pieno stomaco. Il peggio non è il dolore che provi in quell’istante, no, quello passa, la cosa peggiore è quello che ti rimane dopo, un senso di assoluta impotenza per non aver potuto far nulla se non incassare un altro colpo.
La vita non è che una linea sottile che unisce due estremi, nascita e morte, in un’unica dimensione per raggiungere l’eternità.
Il tempo fugge via, vorremmo fermarlo, catturarlo, tenerlo stretto, scivola via. Passato, presente e futuro viaggiano senza soste, incessantemente non possiamo fare niente per fermare la corsa del tempo e la vita va.
Durante la mia giovinezza ed i miei più vulnerabili anni, mio padre mi ha dato un consiglio che, da quel momento, ripeto sempre nella mia mente.”Quando stai per criticare qualcuno”, mi ha detto, “ricordati che nessuno al mondo ha avuto i vantaggi di cui hai beneficiato tu.”
La vita è un gioco… non abbandonare il tavolo a metà partita, vai fino in fondo e cerca di uscirne vincitore non vinto.