Pasquale Pirone – Felicità
Due sono i momenti più belli delle mie giornate: la mattina, perché ho riaperto gli occhi; la sera, perché ho vissuto un altro giorno.
Due sono i momenti più belli delle mie giornate: la mattina, perché ho riaperto gli occhi; la sera, perché ho vissuto un altro giorno.
La felicità, in quanto tale, dovrebbe sempre passare attraverso una fase di profondo dolore. In caso contrario assomiglia piuttosto a uno stato stuporoso, a una beata idiozia.
La vera felicità io la stringo dentro di me, nelle mie emozioni, nelle mie sicurezze ed anche nei miei difetti. Per questo non ho bisogno di cercarla negli altri, nei loro consensi, nelle loro approvazioni.
Ieri pensavi che una cosa brutta sarebbe stato un dramma, poi scopri che era nient’altro che una deviazione per la felicità.
La felicità, non ha voce, parla il sorriso.
La leggiadria di un volto risplende della luce di un sorriso. Il sorriso sincero è una carezza del cuore.
La felicità è nascosta dappertutto: basta scovarla.