Pasquale Pirone – Vita
La vita dovrebbe essere vissuta per poterla vivere.
La vita dovrebbe essere vissuta per poterla vivere.
La vita è come la lavagna, tu scrivi, e gli altri cancellano.
Ci affanniamo continuamente alla ricerca della felicità. Dov’è la felicità? È nelle piccole cose quotidiane, che sono talmente scontate da passare inosservate. La felicità è un bacio rubato, un caffè bevuto a volo con un’amica, uno sguardo cordiale, un abbraccio affettuoso, un gioioso sorriso, un messaggio o una telefonata che non ti aspettavi e che ti regalano un’emozione improvvisa, è una canzone che per caso riascolti e che ti riporta nel passato, facendoti rivivere emozioni che ti sembravano dimenticate, è svegliarsi felici di vedere il nuovo giorno, e il sole che splende, è apprezzare e amare quello che abbiamo, è vivere ogni istante con la consapevolezza che la vita è un dono meraviglioso.
Mi pare di capire che la vita non è che uno sterminato spazio grigio: una quotidiana ricerca della verità, che intravediamo appena, inafferrabile nella nebbia che si fa via via più spessa e che, alla fine, ci cancella.
Vivo la vita in ogni suo attimo, non devo permettere alla morte di non trovarmi viva, quando arriverà, voglio rendere il suo compito, difficile! Non farò mai niente per agevolarla!
Per il futuro abbiamo mille progetti, nel presente siamo costretti a sceglierne uno, che, riguardando al passato, si rivela spesso sbagliato. Triste, no?
Se ci si pensa bene, in fondo credo che si soffra di più nell’essere amati e non amare che nell’amare e non essere amati…