Pasquale Pirone – Vita
Una sola vita? Non dico tante, ma due ci basterebbero: la prima da imparare e la seconda da vivere!
Una sola vita? Non dico tante, ma due ci basterebbero: la prima da imparare e la seconda da vivere!
Non mi sono dimenticata di chi mi ha fatto del male, perché ci sono cose che non si dimenticano. Ho solo messo in un angolo di me molte di quelle cose che mi causavano dolore e ho cercato di portare a galla dentro me le cose che mi hanno resa felice. Di tenere vicino le persone di cui mi fido e che stimo e di allontanare in modo netto e definitivo quelle che non hanno saputo meritare la mia fiducia. Si soffre quando si viene delusi, è come un qualcosa dentro te che si spezza e la maggior parte delle volte non si rimargina più.
Creare, questa è la grande liberazione della sofferenza, e il farsi lieve della vita.
Ogni tanto penso che non va mai come vorrei, come nei miei sogni, ma è in momenti come questi che realizzi che i sogni servono a farti star bene dove la realtà non riesce.
Sarebbe meglio scegliere subito il niente piuttosto che accontentarsi del “meglio che niente”.
Accadono certe cose che, anche se non riguardano la tua vita, ti colpiscono e ti fanno pensare. E capisci quanto tempo prezioso perdono le persone. La vita è un attimo che ti sfugge così, e tutto muta da un momento all’altro.
Viviamo in un mondo di promesse, fatte da bocche senza onore.