Pasquale Trotta – Informatica
I mangiatori di Quiche decompilano le applicazioni. Il vero programmatore decompila i mangiatori di Quiche.
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I pixel. Chimera di contemporaneità, attentato ai sensi e all’intelligenza del creare, succedanei di vita reale, figura di un avaro baratto freudiano: sicurezza al posto di felicità.
640 Kb dovrebbero essere abbastanza per chiunque.
Le relazioni sociali intraprese sul web sono la morte della comunicazione attraverso l’uso della parola nonché la progressiva atrofia della capacità di autentificare attraverso la voce, lo sguardo, gli occhi, la gestualità, l’autenticità dei nostri simili rendendo il nostro tempo ancora più triste; riprendiamoci questa capacità in via d’estinzione.
Ieri mattina ho perso ben due ore a pulire quattro o cinque seppie. Alla fine, mentre mi lavavo le mani, mi sono sorpreso a pensare che sarebbe stato meglio evitare le seppie a getto d’inchiostro e comprare quelle laser. Poi sono uscito dall’appartamento per fare due passi e nell’ascensore, dopo aver premuto il pulsante del piano, ho cercato il tasto “invio”, senza trovarlo, naturalmente. Così, ho deciso di tenere spento il computer per qualche giorno per disintossicarmi. Questa roba l’ho scritta a manina, con la biro. Ma un paio di volte ho cercato il comando “salva”.
Cambiare Browser è come cambiare materasso: non ci sono vantaggi evidenti e può venire un pericoloso mal di schiena!
La filosofia di Linux è “ridi di fronte al pericolo”. Ops. Ho sbagliato. “Fai da te”. Sì, è questo.