Pasqualino Clemente – Religione
Là dove la ragione e l’intelligenza dell’uomo ha raggiunto il suo apice, la si arrende. Invece la fede che Dio ha trasmesso all’uomo, prende possesso in modo miracoloso e si innalza all’infinito.
Là dove la ragione e l’intelligenza dell’uomo ha raggiunto il suo apice, la si arrende. Invece la fede che Dio ha trasmesso all’uomo, prende possesso in modo miracoloso e si innalza all’infinito.
Avete poche grazie quando vi assillate voi per produrle, ne avete moltissime quando la preghiera è affidamento pieno a me.
Ferro, zinco, magnesio, calcio, silicio… di questo è composto il corpo.Se all’interno vi fosse un anima, bhè, l’avrebbe anche uno scoglio…Una calamita potrebbe averne due.
Ciò che era fin da principio, ciò che noi abbiamo udito, ciò che noi abbiamo veduto con i nostri occhi, ciò che noi abbiamo contemplato e ciò che le nostre mani hanno toccato, ossia il Verbo della vita (poiché la vita si è fatta visibile, noi l’abbiamo veduta e di ciò rendiamo testimonianza e vi annunziamo la vita eterna, che era presso il Padre e si è resa visibile a noi), quello che abbiamo veduto e udito, noi lo annunziamo anche a voi, perché anche voi siate in comunione con noi. La nostra comunione è col Padre e col Figlio suo Gesù Cristo. Queste cose vi scriviamo, perché la nostra gioia sia perfetta. Questo è il messaggio che abbiamo udito da lui e che ora vi annunziamo: Dio è luce e in lui non ci sono tenebre.
Certamente tutti abbiamo la nostra croce da portare. Non è leggera, però, anche lentamente bisogna assolutamente trascinarla. Abbiamo una meta, davanti a noi: c’è Qualcuno che ci attende, non deludiamolo. Con la santa pazienza ma fiduciosi, umilmente ma convinti. Lui ci aspetta!
Salmo 119 (120) Desiderio della pace minacciata dai malvagiCanto delle saliteNella mia angoscia ho gridato al Signoreed egli mi ha risposto.Signore, libera la mia vitadalle labbra bugiarde,dalla lingua ingannatrice.Che cosa ti darà,come ti ripagherà,o lingua ingannatrice?Frecce acute di un prodecon braci ardenti di ginestra!Ahimè, io abito straniero in Mesec,dimoro fra le tende di Kedar!Troppo tempo ho abitatocon chi detesta la pace.Io sono per la pace,ma essi, appena parlo,sono per la guerra.
Probabilmente sono io sbagliata, e cerco Dio nei luoghi e nei momenti sbagliati della vita.