Patrizia Cosenza – Stati d’Animo
Dagli occhi puoi vedere l’infinita felicità oppure l’amara tristezza di un’esistenza.
Dagli occhi puoi vedere l’infinita felicità oppure l’amara tristezza di un’esistenza.
Quando siamo a terra possiamo guardare solo in alto.
La notte scorsa a mezzanotte mi sentivo immenso ma adesso mi sento come trenta centesimi.
La solitudine è il nido dei pensieri.
Poiché l’arte sorge dalla personalità, è solo alla personalità che si rivela e dall’incontro delle due nasce una corretta critica interpretativa.
Tutti coloro che prendono seriamente se stessi e la vita, vogliono stare soli, ogni tanto. La nostra civiltà ci ha così coinvolti negli aspetti esteriori della vita, che poco ci rendiamo conto di questo bisogno, eppure la possibilità che offre, per una completa realizzazione individuale, sono state messe in rilievo dalle filosofie e dalle religioni di tutti i tempi. Il desiderio di una solitudine significativa non è in alcun modo nevrotico; al contrario, la maggior parte dei nevrotici rifugge dalle proprie profondità interiori, ed anzi, l’incapacità di una solitudine costruttiva è per se stessa un segno di nevrosi. Il desiderio di star soli è un sintomo di distacco nevrotico soltanto quando l’associarsi alla gente richiede uno sforzo insopportabile, per evitare il quale la solitudine diviene l’unico mezzo valido.
Quando sento il fuoco scoppiettare mi sembra di essere Giosuè Carducci.