Patrizia Cosenza – Vita
Mai smettere di vivere la vita, ogni particella di vita, ogni attimo, mai perdersi ogni respiro, di questa esistenza misteriosa.
Mai smettere di vivere la vita, ogni particella di vita, ogni attimo, mai perdersi ogni respiro, di questa esistenza misteriosa.
L’errore più grande che si possa commettere è quello di credere di non potersi più rialzare dopo le sconfitte nelle partite a scacchi con la vita.
Mediocremente avanza chi si addormenta sul proprio avanzare.Sempre vigile è l’occhio del fiume che cerca il suo mare.
Non è necessario farsi notare, se sei una persona speciale, emergi anche da una folle di gente incantata. Silenziosamente ti evidenzi.
Ho fame. Vegetali o carni fa lo stesso, devo poter sopravvivere.
Non sono felice perché ho le cose che amo, ma perché amo le cose che ho.
Accade che un giorno ti guardi allo specchio e non sei più tu. Osservi la fronte più ampia, il pozzo più scuro degli occhi, ti soffermi sull’intreccio sottile di rughe. Capisci di essere solo, non di esserlo diventato ma di esserlo stato da sempre. Si nasce e si muore soli, due eventi grandiosi con un unico protagonista e tra questi si evolve la vita che spesso è un monologo contraddittorio nel continuo tentativo di ovviare alla solitudine, un cercare di uscire da questa realtà intrinseca. Si tendono mani, si trovano occhi, si ascoltano voci, tutto per sentirsi meno perduti. L’errore più grande è voler mettere la propria felicità nelle mani di un altro. L’errore più grande è illudersi di non essere soli.