Patrizia Luzi – Abbandonare
Un ciao è meno doloroso di un tragico addio.
Un ciao è meno doloroso di un tragico addio.
Si può abbandonare con la colpevolezza di ritrovare, ma ci si può trovare con la consapevolezza di abbandonare.
Col tempo le persone vanno e vengono, alcune ci lasciano dei bei ricordi, altre invece l’amaro in bocca. Ognuno di noi ha le proprie esperienze belle o brutte che siano. La vita è anche questa, impariamo dai nostri sbagli per non ricadere negli stessi errori.
Quando nasce la mia indifferenza, è solo perché muore l’incanto di chi ha voluto farmi credere ciò che in realtà non era.
Volevano morale soprattutto portavano il prosciutto al commissario andavano alla chiesa con il lutto, contenti di patir la castità.La notte poi, giravano nascosti in posti dove Dio non va a guardar cercando maddalene e Gesù Cristi, di Caracas operati a Zanzibar.E il vescovo, arrivò nel villaggio per parlare alla gente e disse:”Coraggio fedeli, l’amore è un incidente”.E agli alberi della foresta, caddero le fronde.”Monsignore, scusi tanto ma a sentirla, pure Dio ce se confonde”.’O mammà, come se fà, ce dicono de vive da morti pe poi resuscità. ‘O mammà, come se fa, ce dicono de vive da morti, pe poi resuscità!.
Il valore delle persone lo senti solamente quando non ci sono più accanto a te.
Ho sempre combattuto per conquistare ciò che ho oggi. Dove ho tirato dritto e riposto le armi l’ho fatto perché non ne valeva la pena. Scendere in guerra e vincere le battaglie non posso farlo per chiunque, ma solo per chi merita tutta la mia vita.