Patrizia Luzi – Desiderio
Il vedo e non vedo è capace di accendere il desiderio e liberare le fantasie.
Il vedo e non vedo è capace di accendere il desiderio e liberare le fantasie.
È meglio bruciare in una fiammata che spegnersi lentamente.
Desiderare è vivere. Senza il desiderio che ci accompagna nel corso di tutta la vita e con il quale si identifica, la vita stessa non sarebbe possibile. Se poi l’oggetto del desiderare ci rimane irraggiungibile, com’è inevitabile, il desiderio si trasforma in delirio. Quel che conta è avere coscienza dei nostri deliri, altrimenti spalanchiamo le porte della follia.
Se ha deciso di non dartela, vorrà uscire con te.Se ha deciso di dartela e di uscire con te, quel giorno avrà le sue cose.Se ha deciso di dartela, non ha le sue cose e vuole vederti, quel giorno un imprevisto farà in modo che non vi vediate.
La sua espressione era inqiuetante: sembrava lacerato, quasi dolorante, di una bellezza tanto fiera da farmi sentire il desiderio di toccarlo con la stessa violenza di poco prima.
Voglio riavere una parte di me stesso volata via, rivoglio i miei sogni, rivoglio le mie certezze.
Quello che qualcuno chiama “sogno”, “utopia”, “impossibile”, “bei desideri”, “delirio”, “pazzia”, qui, nella terra dello Yaqui, si è sentito con un altro tono, con un altro destino. E c’è un nome per questo di cui parliamo ed ascoltiamo in tante lingue, tempi e modi. C’è una parola che viene dall’origine stessa dell’umanità, e che segna e definisce le lotte degli uomini e delle donne di tutti gli angoli del pianeta. Questa parola è libertà.