Patrizia Luzi – Stati d’Animo
Anche una piccolissima carezza lascia un segno nel nostro cuore, quando siamo assetati di affetto.
Anche una piccolissima carezza lascia un segno nel nostro cuore, quando siamo assetati di affetto.
Negli abissi oscuri dell’anima ci sono nidi solitari di pene inesprimibili.
Da bambino avevo paura della notte perché pensavo fosse popolata da mostri. Crescendo ho capito che i veri mostri si nascondono nel buio che abbiamo dentro e con loro bisogna parlarci, bisogna conoscerli. Ho scoperto che non sono poi così diversi da me, che non sarebbero mai diventati mostri se mi fossi preso cura di loro. Ho scoperto che loro conoscevano me molto meglio di quanto io conoscessi loro. Ora mi tengono compagnia ma, finché li ho temuti, mi sono sentito incredibilmente solo.
Soffermati con umiltà anche dinanzi ad una goccia di rugiada che brilla su un filo d’erba, perché potresti riuscire a vedervi l’arcobaleno.
Se potessi tornare indietro cambierei molte cose. Terrei più strette a me persone che ho lasciato andare via ed eviterei di far entrare nella mia vita persone che il tempo mi ha rivelato diverse. Se potessi tornare indietro l’unica cosa che non cambierei è me stessa, perché sono fiera dei miei pianti davanti alle delusioni, delle mie incazzature di fronte alle ingiustizie e dell’amore e il bene dato a chi meritava.
Tutti ciechi davanti ai propri errori, ma per gli errori altrui ci sentono, ci vedono benissimo.
Insomma, avevo deciso di iniziare a rovistare nell’immondizia del mio presente, invece di morire di fame in ricordo del mio passato.