Elisabetta Barbara De Sanctis – Stati d’Animo
Scelgo di non controllare, ma di lasciarmi condurre. Scelgo di lasciar andare. Mi ascolto. Non penso. Sento.
Scelgo di non controllare, ma di lasciarmi condurre. Scelgo di lasciar andare. Mi ascolto. Non penso. Sento.
Sono stata il tempo sbagliato di chi ho amato e l’amore giusto per chi non ho avuto tempo. Sono stata spezzata e successivamente raccolta. Sono stata delusa e poi mi sono ritrovata a ricredere. Sono stata l’errore per molti e la vittoria di altri. Sono stata persa e ritrovata ma sono sempre stata me stessa.
Le mie debolezze sono le mie forze, la mia pazzia è la mia lucidità, i miei sogni sono la mia vita.
Beh, chiunque può sopportare un dolore tranne chi ce l’ha.
Ci sono frasi composte da parole, e frasi invece formate da sentimenti.
Diciamoci la verità, l’estate è la stagione che preferiamo perché ci denuda la ragione ancor prima che la pelle, ci libera dal pensiero attivo, inutile orpello a ferragosto; un mojito e qualche sorriso per il fotografo e chi se ne fotte del resto, poi si vedrà, perché l’inverno, con i suoi lunghi silenzi, ci obbliga troppo spesso a dialogare con noi stessi, ci sbatte in faccia la verità con poca grazia, così come la tramontana fa con le persiane.
Preferisco senza dubbio stare in compagnia di me stesso che da solo in mezzo agli altri.