Patrizia Luzi – Stati d’Animo
La vita sarebbe più bella se invece d’inseguire questa benedetta felicità, fosse possibile viverla.
La vita sarebbe più bella se invece d’inseguire questa benedetta felicità, fosse possibile viverla.
Mamma, noi uniti e indivisibili da un legame indissolubile fatto di amore sconfinato che va oltre questa vita che troppo presto ci ha separato.
Cercami quando stai male, quando stai bene. Cercami se hai compagnia e se sei sola, ma non cercarmi solo quando ti fa comodo, quando non sai con chi stare o non hai nulla da fare, perché io non sono la ruota di scorta di nessuno.
Come può un pensiero renderti schiava di un ricordo? Come può un pensiero darti calore e gelo? Come può quel pensiero possederti il cuore ed incatenarti l’anima dentro la mente? Come può? Come può?
Spesso le persone non si rendono conto di quanto uno possa tenerci, ecco perché non saremo mai ricambiati in egual modo!
Ricaccio indietro le lacrime, non posso e non voglio essere fragile. Io devo darti quella sicurezza che ti manca, la certezza che non hai, il sostegno di cui hai bisogno. Io devo essere presenza e costanza, un punto fermo nel tuo universo in movimento, il tuo punto d’appoggio quando pensi che stai andando giù. Mi sento come un cerbiatto impaurito, ma devo farmi roccia… per te.
Vorrei poterti odiare tanto quanto il male che mi fai, vorrei poterti restituire un po’ di questo dolore giusto per essere pari.