Patrizia Luzi – Stati d’Animo
Le parole dette si possono anche perdonare, ma non è certo che la nostra mente le dimentichi, se ci hanno fatto tanto male.
Le parole dette si possono anche perdonare, ma non è certo che la nostra mente le dimentichi, se ci hanno fatto tanto male.
Oggi posso dire che sono il risultato di quello che ho vissuto fino adesso e per questo devo ringraziare la gente di merda che è passata nella mia vita, se oggi sono diffidente al massimo. Comunque vado per la mia strada, ma attenzione a non farmi altro male, perché stavolta potrei anche vendicarmi. Non è una minaccia è solo un avvertimento, guai a chi mi pesta i piedi.
Sai forse sono davvero inesperta nei rapporti, sai a volte do troppo, a volte sono chiusa come un riccio, ma sai non si finisce mai di imparare. Ogni persona è diversa!
Il silenzio e l’indifferenza, se usati verso una persona, possono scalfire anche l’anima di chi è forte!
Desidero tanto lasciarmi incatenare le caviglie dalla schiuma del mare, mentre il vento accarezza il mio viso.
E smettiamola con quest’animo da crocerossina che poi le piaghe le ritroviamo sulla nostra di pelle e sul nostro di cuore. Senza nessuno che ci pensi. Piantiamola col credere che le persone cambino. Di certo non migliorano come il vino, si rivelano per ciò che son sempre state. E non sarà, spesso, una bella sorpresa. Piantiamo un geranio in giuardino piuttosto. Darà più soddisfazione. Smettiamola col credere che certe azioni sono fatte con l’intento di attirarci. Chi ti ferisce non ti vuol mica bene, figurati se ti ama. E basta perdonare, a quello ci pensano i preti nelle confessioni. Bisogna alzare i tacchi ed andarse, ritrovare dignità propria e sorrisi. Non urlatelo l’addio. Risparmiate fiato per voi stesse. Almeno una volta.
Non si è mai sventurati se non per propria colpa.