Patrizia Luzi – Stati d’Animo
Nascondere le mie emozioni e i miei pensieri è diventato un problema, non riesco più a imprigionarle in me, devo per forza liberarle, così scrivo le mie frasi per te.
Nascondere le mie emozioni e i miei pensieri è diventato un problema, non riesco più a imprigionarle in me, devo per forza liberarle, così scrivo le mie frasi per te.
In fondo sono soltanto un passeggero di me stesso.
Eri il mio vanto, il mio più bel sogno, il mio più grande orgoglio, che nell’immaturità del mio cuore ho creduto unico, integro e umilmente saggio. È bastato un mio sbaglio perché tu cadessi ancora più in basso. Ora non potrai essere nemmeno tu… a perdonarmi.
Ho cercato sempre e solo la mia serenità ma poi ho capito che la serenità stava dentro me e diventava felicità se la completavo con la serenità di qualcun altro.
Ho visto inverni non finire mai, al massimo sono passato dall’autunno all’inverno e viceversa. Nella vita di primavere ne ho viste davvero pochissime e quando capitate sono state brevi.
Semplicemente perché io lo avrei fatto, ed è questo che mi rode dentro, che mi consuma, che mi corrode pian piano. Continuo a ripetermi che io me li sarei conservati degli istanti di tempo tutti per te. Invece tu non fai lo stesso. Mi piacerebbe che accadesse: che le tue notizie mi arrivassero davvero, che fossi tu a raccontarmele con gli occhi che brillano, il sorriso che abbaglia. Ti chiedo solo questo. Ti chiedo di avere il coraggio di prendere del tuo tempo e dedicarlo a me, di confessare che non ne puoi più di noi, che hai bisogno di te stesso e di nient’altro. Perché non credo che la tua sia mancanza di coraggio, ma soltanto stronzaggine.
Non ho più tempo per comprendere le azioni delle persone, ho passato metà della mia vita a pormi domande ed a farmi venire il mal di testa. La verità è che certa gente è incomprensibile e non cambierà mai.