Patrizia Luzi – Stati d’Animo
Se qualcuno non apprezza la tua presenza, fagli sentire la tua mancanza, se non si accorge neanche della tua mancanza, allora mandalo affanculo, è quello che si merita!
Se qualcuno non apprezza la tua presenza, fagli sentire la tua mancanza, se non si accorge neanche della tua mancanza, allora mandalo affanculo, è quello che si merita!
Ogni ora passata su qualche foto era un’altra ora che mi distaccava dalla realtà, mi rinchiudeva in un mondo tutto mio, in cui ero alla ricerca di un’oasi che almeno per un po’ mi distogliesse dal dolore e mi ridonasse la serenità.
Verrà il giorno in cui io ci crederò, solo quando sul tuo viso c’è una lacrima e un sorriso, come goccia di rugiada da i tuoi occhi viene giù e vezzeggia quel bel riso che sai fare solo tu.È più dolce che salata e trova posto dentro me, perché anch’io l’ho provata quando tu hai tradito me.Un coltello affilato ha trafitto il mio cuore, però io ti ho perdonato senza farne una ragione.È durato poco e sembrava un gioco, ma le mie ferite aperte, sanguinano veramente e colorano di rosso questo foglio dove ho scritto, che la vita ti da amore se l’amore non è finto.
Bramosa di me desideri troppo invadenti incanti di sogni e desideri mente anima parlano di te essenza nel mio intimo desiderarti sei l’essenza sublime del mio sospirare toccami baciami fammi tua rapisci i miei sensi essenza fragile incantata dal tuo essere unico solo tu vedi dentro i miei desideri toccami il cuore piange perché non ha l’essenza di un amore vero troppo arrogante ad ammettere il suo amore impossibile da fingere troppo vero il noi e solo un te e me ma mai un noi.
Diffido di chi vive di certezze, presunte sicurezze. Li osservo da lontano, a distanza di sicurezza. Da sempre prediligo il fascino di una fragilità, la sensualità una debolezza, la timidezza di un’incertezza.
Come può la maggior parte della gente sopportare di essere nati senza volerlo, dovere seguire il processo della vita e poi morire senza volerlo ma sopratutto come fa la gente a vivere sapendo che un giorno dovrà morire? Come si può dire che la vita non è assurda? Con tutte le cose che potevano nascere proprio questa esistenza banale? Perché? Come può essere questo un opera divina? Qui stiamo ai deliri! È la cosa più tragica è che non si può fare niente per cambiarla!
Niente è più intimo di due pensieri che si toccano.