Patrizia Luzi – Stati d’Animo
A volte le circostanze si susseguono in modo tale che arrivi al punto di non ritorno, così è importante andare avanti e far finta di niente.
A volte le circostanze si susseguono in modo tale che arrivi al punto di non ritorno, così è importante andare avanti e far finta di niente.
A volte neanche i sogni che, dopo tanto sperare si realizzano, sono come li avevamo immaginati.
Non c’è niente di peggio che avere rabbia e ragione.
Caro vita sappi che non me ne frega nulla. Tanto sono consapevole che non cambierà un cavolo! Anzi mi sa che da ciò che si prospetta potrebbe anche essere peggiore. Che dire, dico: “ragazzi tenete duro. Sorriso fiero e testa alta! Camminare, continuare a camminare e non fermarsi. Piangersi addosso non serve. Forza e coraggio perché la vita spesso è una merda”!
Sono molte le parole che si possono trasmettere con uno sguardo e di solito sono anche quelle più difficili da dire.
Odio le descrizioni. Non potrò mai spiegare in un paio di righe come sono fatta, non potrei farlo nemmeno in un milione di pagine. Le persone vanno conosciute non descritte, ed io ancora non mi conosco abbastanza. Perdo e acquisto ogni giorno qualcosa. Posso dirvi che sono preda di idee ossessionanti, piena di fogli scritti e poi nascosti, di cianfrusaglie che io chiamo ricordi, ho vestiti e libri in cui non mi rivedo più, sono appesantita da responsabilità che non vorrei. Cerco me stessa da qualche parte: nei cassetti, nelle fotografie, nei libri, in qualche corpo, nei sorrisi, sui denti, negli occhi, sulle mani. Da qualche parte si dovrà essere cacciata la mia anima, quella che se ne è andata e che non trovo più.
Navighiamo sullo stesso mare, ma con rotte diverse. Anche i porti dove attraccano le nostre navi sono notevolmente distanti tra loro.