Patrizia Luzi – Tristezza
Alcuni posti, alcune date, alcuni momenti non si dimenticano mai.
Alcuni posti, alcune date, alcuni momenti non si dimenticano mai.
È più facile rendere infelice una persona che renderla felice.
Ci sono giorni in cui non basta desiderare il silenzio, la completa solitudine… Certi giorni vorresti non essere mai nato, solo per evitare di soffrire. Vorresti sparire dalla faccia della Terra per non mendicare compassione. Vorresti renderti conto che domani potresti smettere di soffrire, se solo tutti quei problemi che ti orbitano attorno si decidessero a sparire per sempre.Purtroppo, le fate turchine che realizzano i desideri sono finite… e non ci resta che sperare che tutto passi il più in fretta possibile.
Non piango su quel che non è stato, ma su quel che è stato. E ne porto con me le ferite.
Lacrima triste: sfogo silenzioso di un cuore che soffre.
I ricordi tristi sonnecchiano per tanto tempo in una delle innumerevoli caverne del ricordo, stanno li anche per anni. Per decenni, per tutta una vita. Poi, un bel giorno, tornano in superficie, il dolore che li aveva accompagnati è di nuovo presente, intenso e pungente come lo era quel giorno di tanti anni fa.
La tristezza è la libertà del cuore di svuotare la sua amarezza.