Paul Eluard – Felicità
E tuttavia le persone felici a questo mondo fanno un rumore di calamità.
E tuttavia le persone felici a questo mondo fanno un rumore di calamità.
Troppe volte si rinuncia alla propria felicità per rincorrere qualcuno che ormai è troppo distante da noi.
Se la felicità consistesse nell’agio fisico e nella libertà da ogni proeccupazione, allora l’individuo più felice non sarebbe nè un uomo nè una donna: io credo sarebbe una mucca americana.
L’estasi arriva in silenzio, te ne accorgi dai tonfi del cuore che hanno il dolce sapore di emozioni vissute in un tempo fissato in gocce cristallizzate.
A volte non sei tu a cercarla, giri l’angolo e la vedi all’improvviso, ti osserva con occhi speranzosi e tu sorpresa resti lì. La guardi emozionata e ne sei già travolta. A volte non sei tu a cercarla, ma è lei che sa trovarti. Ancora forse non lo sai, ma in quel musetto hai trovato la felicità.
Se solo tu sapessi quello che mi passa per la testa, non oseresti parlarmi così, se solo tu sentissi solo un quarto di quello che sento io, ti lacrimerebbe il cuore.
La fede che crede che tutto è nelle mani di Dio ci dona la felicità.