Paul Jean Toulet – Figli e bambini
I fanciulli sono continuamente ebbri: ebbri di vivere.
I fanciulli sono continuamente ebbri: ebbri di vivere.
Avrei voglia di cambiare ruolo con mio padre almeno per un giorno e una notte.
Insegnami ad esser un uomo migliore. Insegnami ad esser un marito migliore. Insegnami ad esser un padre migliore insegniamo ai nostri figli ad esser migliori, in futuro saranno degli ottimi uomini, mariti e padri.
Non deve destare meraviglia che i bambini nati fuori dal matrimonio siano per lo più le teste migliori: sono il risultato di un’ora spiritosa. I figli nati all’interno del matrimonio sono più spesso il risultato della noia.
Ciao papà, è la stessa ora, lo stesso giorno, lo stesso mese di quella mattina soleggiata di 24 anni fa, ricordi? Sei andato via senza dir nulla, sei sempre stato uomo di poche parole, ma che pesanti saggezze contenevano e materializzavano onore. Sono corso da te con ogni mezzo infagottato da quella ridicola divisa, impaurito. Non mi hai aspettato, volevo dirti che non ero arrabbiato con te, avevo capito che eravamo sopratutto amici, che ti amo. Ciao papà, tanto lo so che stai scherzando, ti vedo sai a volte di notte in corridoio che sorridi…
Incanto è ogni tuo respiro, che doni al mio cuore.
Le carezze di una madre hanno la forza di sanare qualsiasi male.