Paul Jean Toulet – Figli e bambini
I fanciulli sono continuamente ebbri: ebbri di vivere.
I fanciulli sono continuamente ebbri: ebbri di vivere.
Sai cosa voglio? La felicità e la serenità per tutti coloro che amo e voglio bene! Per i miei figli, per i miei cari, per tutti coloro che porto nel cuore!
Devi vincere tu sulla vita no lei su di te! Se scappi sarai sempre meno forte! Devi ricominciare da dove sei perché così dimostri che non sei vigliacco e che non è colpa tua nulla!
La quiete si sacrifica alla nascita di un figlio.
Penso che la mamma non debba essere apprezzata ed amata solo un giorno, ma debba essere amata, ringraziata e lodata per tutti i giorni, per tutti gli anni che regala gratuitamente ai suoi figli. Per quello che dona ogni giorno senza nulla chiedere, per l’amore incondizionato che riesce a regalare a chi ama con tutta se stessa senza pretendere nulla, ma “solo la felicità di chi ama”.
Ero un bambino, cioè uno di quei mostri che gli adulti fabbricano con i loro rimpianti.
C’è un mistero nel mondo, o meglio, ce ne sono tanti, ma uno tra tutti è più importante ed è questo. Mentre i bambini capiscono sempre cosa vogliono i grandi, i grandi non capiscono quasi mai cosa vogliono i bambini. Credono sempre che i bambini vogliano quello che vogliono loro, invece non è vero: i bambini soltanto per essere gentili ubbidiscono, o almeno fanno finta di ubbidire.