Paul Mehis – Abuso
Nulla è peggio che condannare un uomo per quello che crediamo che sia, senza nemmeno averglielo chiesto prima.
Nulla è peggio che condannare un uomo per quello che crediamo che sia, senza nemmeno averglielo chiesto prima.
Oh! Ma ci vuole proprio un coraggio…dire continuamente bugieMa che li comprate al supermercato?Sono in offerta?Ma non vi sembra di esagerare?
La scuola oggi è in mano agli psicologi e agli psichiatri che trasformano il disagio…
Per quanto mi sforzi di negarlo, davanti a certe meraviglie, provo piacere seguito da una profonda tristezza, perché ho l’impressione che il mio cuore sia rimasto irrimediabilmente legato alle tue labbra ed alla fantastica spontaneità dei tuoi sguardi.
Niente può cambiare ciò che siamo: nessun dialogo, nessuna lettura, nessuno spettacolo naturale.Ma tutto ci può rendere sempre più coscienti dell’infinità del nostro essere!
Sei tra le mie amicizie per condividere i mie pensieri, non per fregarli e farli…
Non sono fuggito… Ci credevo… Nella mia folle razionalità, mi sono posto il dubbio di mollare tutto… Tutto ciò che mi è apparso un niente in un lampo, rispetto ad un tuo sguardo immaginato, ma di una bellezza vitale e reale… Ma se lo avessi fatto, nello stesso fottuto istante in cui la consapevolezza che tutto sarebbe partito da un inganno, ogni parola che sapevi di me sarebbero diventata un enorme menzogna, ed io sarei scomparso, non potendoti offrire nient’altro che la mia anima bruciata dal rimorso.Magari ci ritroveremo nel tramonto di un domani.