Paul Mehis – Destino
L’invidia dell’ostile destino si frantumò nel supremo incontro delle nostre labbra.
L’invidia dell’ostile destino si frantumò nel supremo incontro delle nostre labbra.
Un buon metro di giudizio, ma non infallibile, per comprendere se chi hai dinanzi è un vero idiota, sta nel comprendere quanti contatti possiede in facebook e con che frequenza ne fa uso.
Può essere una vera Principessa, solo Colei che non ha alcun desiderio di esserlo.
Mi piacciono le persone sincere a tal punto da ammettere di mentire.
Ognuno di noi è padrone delle proprie scelte, ma nessuno è giudice del proprio destino.
La cosa che ci insegna il futuro, quando diventa passato, è che le cose non vanno mai come prevediamo.
Il destino non ci precede: ci cammina a fianco.