Paul Mehis – Destino
Il destino è come quel maledetto sassolino che mi ha frantumato il parabrezza in autostrada… mentre però io correvo a duecento all’ora…
Il destino è come quel maledetto sassolino che mi ha frantumato il parabrezza in autostrada… mentre però io correvo a duecento all’ora…
Fino a quando sognerai non sarai mai vecchio, perché la tua vita è protesa a guardare avanti.
Vorrei comprare un pezzo di luna, per piantarci per te, un campo di girasoli.
Il destino di Hong Kong ha ora lo stesso destino della Cina. Non c’é possibilità di fuga.
Chi non cambia è solo il saggio più elevato o lo sciocco più ignorante.
L’amore deve saper raggiungere gli estremi limiti della felicità, del dolore e della passione, ti da la forza di vivere e di morire per l’altro.Ma c’è qualcosa di indefinibile, un punto da raggiungere… Lo trovo nel fottuto sguardo di alcune coppie, erroneamente può apparire banalità o addirittura idiozia, c’è nei loro racconti di quotidianità.È come una pace dell’anima, una sensazione di tranquillità e sicurezza, una specie di eterna complicità nel superamento della più silenziosa delle insidie… la noia.Questo, con tè mi è mancato perché è il frutto del tempo vissuto insieme, ma nulla mi potrà far pensare che non l’avremmo potuto raggiungere, visto come abbiamo vissuto il resto.
Le vie della vita.Mi perderei anche in una strada con segnalazioni ad ogni passo, figuriamoci se il pilota sono io. Quindi chi decide la sorte della vita non sarebbe così insensato da dare a me un compito simile. Potrei semmai essere la nave.