Paul Mehis – Destino
Il destino è come quel maledetto sassolino che mi ha frantumato il parabrezza in autostrada… mentre però io correvo a duecento all’ora…
Il destino è come quel maledetto sassolino che mi ha frantumato il parabrezza in autostrada… mentre però io correvo a duecento all’ora…
E poi? Poi scopri che nel nulla da nascondere c’è tutto. E come per magia scompare una frase, una foto. E per te si aggiungono sempre più pezzetti di quel mosaico a riempire quei lati oscuri che hai scoperto.
Quando l’incomprensibile diventa comprensibile, allora si che tutto diventa praticamente allucinante.
Non più inverno, non ancora primavera. Una stagione titubante come un ex alcolizzato di fronte a una birra.
Ognuno se la scrive da solo la sua sorte… Credendo in sè stessi e lottando, si può cambiare il destino di ognuno…
Nella sua dannazione risiedeva tutta la sua tremenda grandezza.
Chiamo “Destino” quel qualcosa che accade solo se deve accadere, quel qualcosa che sarà solo se deve essere. Io invece credo che, anche se in parte, questo signor “Destino” esiste e sono pienamente convinta che troppo spesso ci fermiamo ad aspettarlo, ci fermiamo senza lottare dicendo: “Evidentemente, non è destino”! Prima di abbandonarci alla rassegnazione, prima di dire “Doveva andar così”! proviamo a restare in piedi, a lottare provando a stimolare una reazione, un cambiamento in questo “Destino” fin troppo spesso cieco e ingiusto!