Paul Mehis – Filosofia
Sono giovane o vecchio? Ma rispetto chi e a che cosa.
Sono giovane o vecchio? Ma rispetto chi e a che cosa.
La sostanziale differenza tra “vorrei” e “voglio” è che puoi farne a meno del primo, ma non del secondo.
Quando tutto è perduto, un minimo di speranza riporta a galla.
La fantasia!Ecco a cosa serve la fantasia: a viaggiare! Si viaggiare, uscire dagli orizzonti umani, fuggire in mondi tersi quali più non se ne trova, essere eterni ed invisibili in un mondo in cui la gioia e l’Amore siano le sole presenze, poi tornare nella pure accattivante terra e carichi di energia positiva, su questa operare per il bene dell’umanità.
Come il matematico e l’astronomo possono calcolare alla perfezione, con grande anticipo, il movimento di un’eclissi solare, così si potrebbe, se ne avessimo inventato il metodo, renderci visibile e percepibile qualunque altra parte del futuro.
Esistere senza vivere è come fermare l’orologio per convincersi di non essere in ritardo.
Il silenzio è insostenibile. È più facile rinunciare al pane che al verbo. Il moto dello spirito esige parole in massa, senza le quali, avvolto su se stesso, rimugina la sua impotenza. Disgraziatamente l’eloquio scivola nello sproloquio. Anche il pensiero vi tende, sempre pronto a espandersi, a gonfiarsi. Arrestarlo con l’acredine, contrarlo nell’aforisma o nella battuta, significa opporsi alla sua espansione, al suo movimento naturale, al suo slancio verso la prolissità o la dilatazione. Da qui i sistemi, da qui la filosofia, da qui la letteratura.