Paul Mehis – Religione
Non sono ateo, solo che sono sicuro che Dio se la sappia cavare benissimo anche senza di me.
Non sono ateo, solo che sono sicuro che Dio se la sappia cavare benissimo anche senza di me.
La barbarie non trova spazio nel costituendo regno dei cieli.
Io non ho paura di fermarmi a causa di scelte, parole e azioni altrui, il Padre Eterno costruisce strade dove altri costruiscono muri o chiudono porte. Gesù è sempre con me per aiutarmi a continuare il cammino della mia vita fino a dove Lui vorrà farmi arrivare o entrare.
Il Signore protegge lo straniero.
Tutti noi siamo come incatenati in un corpo a noi estraneo e non riusciamo a salire verso Dio. Solo quando lui ci chiamerà saremo liberi e diventeremo amore.
Se esisto un motivo c’è, e riesco a spiegarlo a parole mie. Esisto perché Dio c’è.
Il velo, certo, non è il costume nazionale delle egiziane né tanto meno un segno fondante dell’identità araba. Eppure negli ultmi tempi si è impregnato di una carica identitaria che va oltre l’adesione fideistica all’islam, travalica i confini della religione e si getta anima e corpo nell’appartenenza a un popolo, a una regione, a un destino.