Paul Tsongas – Lavoro
Nessun uomo ha mai detto sul suo letto di morte: “Mi sarebbe piaciuto trascorrere più tempo in ufficio”.
Nessun uomo ha mai detto sul suo letto di morte: “Mi sarebbe piaciuto trascorrere più tempo in ufficio”.
Se è vero che il lavoro nobilita l’uomo, è vero anche che lo può snobilitare.
Solo il comportamento morale pretende l’assoluto rispetto; perciò, lavoratrice procace, mostra al padrone quanto vale il tuo intelletto e non quanto conta il tuo corpo: eviterai molestie e ti sentirai piena di te stessa.
Anche i mestieri più brutti hanno i loro lati piacevoli. Per esempio, se fossi un becchino o persino un boia, ci sono alcune persone per le quali lavorerei con vero entusiasmo.
Mi rammentano che ai giorni nostri il padrone non esiste più e che l’operaio s’interfaccia con il “Direttore Risorse Umane”. Beh, non c’è che dire! Farsi apprezzare non più come “Essere Umano”, ma come “Risorsa Umana” dev’essere stata una grande conquista e un bel guadagno.
Voi conoscete il mio metodo: si basa sull’osservazione dei dettagli.
Negli ultimi due decenni si è registrato un significativo aumento dell’aspettativa di schiavitù nei Paesi sviluppati.Evviva, l’Italia è in regressione.