Paul Valéry – Politica
La politica è l’arte di impedire alla gente di occuparsi delle questioni che la riguardano.
La politica è l’arte di impedire alla gente di occuparsi delle questioni che la riguardano.
Mussolini si comportò come un vigliacco, senza un gesto, senza una parola di fierezza. Presentendo l’insurrezione si era rivolto al cardinale arcivescovo di Milano chiedendo di potersi ritirare in Valtellina con tremila dei suoi. Ai partigiani che lo arrestarono offrì un impero, che non aveva. Ancora all’ultimo momento piativa di aver salva la vita per parlare alla radio e denunciare Hitler che, a suo parere, lo aveva tradito nove volte.
Arricchiamoci delle nostre reciproche differenze.
Da ognuno secondo le proprie capacità, a ognuno secondo i propri bisogni.
Chissà se l’economia politica sarà una scienza esatta, si chiedeva un disoccupato squattrinato.
In Italia, dopo 60 anni di governi incapaci, di ruberie di ogni tipo, di truffe al popolo, ci hanno portato al fallimento e al suicidio di disoccupati e imprenditori. Ora aspettano che facciamo la rivoluzione per spararci addosso! Viva l’Italia!
Nessuno ha colpa se i delinquenti nascono, qualcuno ha colpa se i delinquenti esistono, lo stato ha colpa se i delinquenti continuano a delinquere e non pagano.