Paulo Coelho – Guerra & Pace
Non pensare che io sia venuto a portare pace. Sono arrivato a portare la spada.
Non pensare che io sia venuto a portare pace. Sono arrivato a portare la spada.
Nelle assemblee va bene la lingua, ma in guerra valgono di più le mani.
Non sono mai capace di dire che alcuni sogni sono impossibili da realizzare.
Dopo il temporale ritorna il sereno…Ritorna a risplendere il sole…i suoi raggi dipingono all’orizzonteun fantastico arcobaleno…Dopo la guerra c’è la pace…i popoli ritornano a sognare e a goderela serenità riflessa nei cuori daglisplendidi colori dell’arcobaleno…
Ci troviamo in un momento di lotta tra guerra & pace non si sa come finirà, in questi casi si sa quando si inizia; ma non quando si finisce.
Più che una fine della guerra, vogliamo la fine dei principi di tutte le guerre.
Non siamo noi la causa di quello che fa Al-Qaida. Io sono responsabile di un giornale in Francia, non di Al-Qaida. Non bisogna puntare il dito contro delle vignette satiriche, bensì contro i terroristi che non hanno bisogno di questo pretesto per agire.