Raffaella Florio – Guerra & Pace
Non mi vedrai strisciare, potrei persino morire ma non lo saprai mai…
Non mi vedrai strisciare, potrei persino morire ma non lo saprai mai…
È la preparazione che ti porta alla vittoria non il combattimento.
E c’è chi dice di far la guerra per la pace, gli odori che non sentiamo mai, il silenzio che non ascoltiamo mai. E poi le marce sopra i fiori e le nostre prigioni che sono dentro di noi. E poi gli sguardi negati che ti fanno naufragare, chi si accorge di chi non c’è più e chi si accorge, di chi non c’è ancora. E poi la verità che gira lontano, chi viene stretto e, chi si stringe da solo. E poi c’è chi piange alla vita che sta per arrivare e, chi sorride alla vita, che se ne va.
L’italiano va in guerra sperando che qualcuno lo aiuti a vincerla.
Una Flatulenza è la naturale metafora della morte. Un soffio… la liberazione.
Nella prossima guerra, i sopravvissuti invidieranno i morti.
Il miglior periodo della guerra è la pace.