Paulo Coelho – Libri
Fin da bambina sapeva che la morte era un altro inizio.
Fin da bambina sapeva che la morte era un altro inizio.
Non ho ancora capito se la letteratura, abilmente governata dai ricchi e potenti editori, serva a rendere i lettori più colti, sensibili ed umani o se invece il suo fine sia principalmente quello di rimbecillirli.
Per ricordare una frase per sempre bisogna scriverla, perché scriverla è come leggerla due volte.
Perché non ho dubbi che, se ci fossimo incontrati di persona, non saremmo riusciti a conoscerci nel modo in cui ci conosciamo. Io mi sarei subito sentito obbligato a sedurti, a scoprirti in quel mio modo rozzo, come se tu fossi merce in vendita. Pensa cosa ci saremmo persi, quante cose non avremmo mai saputo.
Per continuare a stare insieme, a essere una coppia, era necessario che ciascuno condividesse la realtà dell’altro. Anche tra loro c’era un ponte tra il visibile e l’invisibile.
Un gentiluomo non impone la sua compagnia a nessuno, non insulta una donna. E, soprattutto, non le fa del male.
Ogni volta che un bimbo dice: “io non credo alle fatè, c’è una fatina che da qualche parte cade a terra morta”. (da “Peter Pan”)