Paulo Coelho – Vita
“Ho una vita davanti”, replicò Brida. “E voglio viverla come tutti gli altri. Voglio poter sbagliare. Poter essere egoista. Avere dei difetti.”
“Ho una vita davanti”, replicò Brida. “E voglio viverla come tutti gli altri. Voglio poter sbagliare. Poter essere egoista. Avere dei difetti.”
Il libro della vita va letto per intero, non puoi strappare il brutto e tenere il bello.
Ovattate speranze. Sottovoce si annuncia il nuovo giorno.
Porre fine a tante cose ci vuol poco, la parola stessa è breve. Basta solo pensarla per esserci vicini e basta pronunciarla per concretizzarla. La fine è solenne più della morte, ciò che finisce finisce davvero e non può continuare a esistere nel ricordo. La fine si porta appresso brandelli di dolore e ne fa coriandoli di felicità.
Ogni tanto penso che non va mai come vorrei, come nei miei sogni, ma è in momenti come questi che realizzi che i sogni servono a farti star bene dove la realtà non riesce.
A che serve morire se gli altri continuano a vivere a che serve vivere se gli altri continuano a morire.
A volte, prima di chiudere gli occhi, penso: e se un domani non ci fosse? Oggi ho fatto tutto quello che avrei voluto fare davvero? Ci alziamo al mattino, iniziamo la nostra routine quotidiana e a fine giornata ci sentiamo più o meno soddisfatti, rinviamo spesso a domani: “c’è tempo” diciamo. Il tempo non dobbiamo aspettarlo, non c’è un tempo giusto, un dopo che è meglio dell’adesso. Noi siamo qui, ora.