Peter Handke – Stati d’Animo
Pian piano il silenzio esterno della sera si tramuta nell’interiore calore del corpo.
Pian piano il silenzio esterno della sera si tramuta nell’interiore calore del corpo.
Ho chiuso gli occhi per non vedere. Ho stretto le labbra per non urlare. Ho lasciato la mente vagare, ma i ricordi prepotenti tornano, ed il mondo si ferma.
La vigliaccheria chiede: è sicuro? L’opportunità chiede: è conveniente? La vana gloria chiede: è popolare? Ma la coscienza chiede: è giusto? Prima o poi arriva l’ora in cui bisogna prendere una posizione che non è né sicura, né conveniente, né popolare; ma bisogna prenderla, perché è giusta.
Mi hai baciata. mentre guardavo le nuvole, passare basse. e il vento stravolge chiare le foglie. Mi hai baciata, mentre guardo, fra un battito zoppicare, e l’altro la cascina, velata nella campagna nebbiosa. Ti ho baciato, mentre sfidi il vento, e i tuoi capelli indicano, ai vortici la loro strada. Ti ho baciato, mentre dormi dolcissimo, nel tuo profumo vittorioso, di future parole.
L’ottimismo è il placebo degli stolti.
È meglio aver volato e perso che non aver volato del tutto.
Quando hai veramente amato qualcuno credimi non c’è modo, non c’è tempo, non c’è “addio” che possa farlo uscire dal cuore. Chi hai amato resta nel cuore per sempre.