Peter Handke – Stati d’Animo
Poco fa ho avuto la sensazione che ogni minuto che si è soli ci sfugga qualcosa che non si recupera più.
Poco fa ho avuto la sensazione che ogni minuto che si è soli ci sfugga qualcosa che non si recupera più.
Non è che non ci provi a mettermi nei panni altrui, ma a volte l’arroganza mi veste troppo larga, la superficialità ha il cavallo troppo basso e per quanto mi sforzi, non riesco davvero a camminarci con l’ipocrisia tacco 14.
Eri il mio vanto, il mio più bel sogno, il mio più grande orgoglio, che nell’immaturità del mio cuore ho creduto unico, integro e umilmente saggio. È bastato un mio sbaglio perché tu cadessi ancora più in basso. Ora non potrai essere nemmeno tu… a perdonarmi.
Quante volte mi son detta: Mai più. Intanto il “mai” svaniva mentre il “più” si moltiplicava.
Sono immerso nel mio piccolo cosmo, l’aria soffia nei miei pensieri l’innocente sentire, la brezza mi sfiora, il mio mondo si apre nell’immenso, in questo cielo io vivo la mia libertà.
La forza delle parole, possono schiacciarti come macigni, possono farti volare oltre questi palazzi.
Ci sono dei momenti in cui non ho voglia di parlare. In quei momenti solo chi ti conosce veramente e ti vuole bene sa capire cosa hai che non va. In quei momenti la solitudine è sacra.