Philip K. Dick – Libri
Lei deve leggere e accettare il mio libro per il suo valore nominale, così come io accetto ciò che vedo.
Lei deve leggere e accettare il mio libro per il suo valore nominale, così come io accetto ciò che vedo.
Muoiono gli scrittori ma non muoiono i libri, l’immortalità viaggia sempre un ricordo avanti a noi.
Leggere è un’esperienza vitale, una delle più soavi forme di comunicazione umana.
Era l’unico modo possibile. Adesso mi è tutto chiaro. Essere indecisi non è necessariamente negativo….
Davanti a tanti libri non so contenermi.
Non era lo spino che si curvava verso i caprifogli, ma i caprifogli che abbracciavano lo spino. Nessuna concessione reciproca: l’una non cedeva mai, e gli altri si piegavano sempre.
Sembra insita nell’essere umano la necessità di fare scelte “altre” nel corso dell’esistenza, quasi a voler confezionare e giustificare il proprio personale pacchetto di rimpianti da rispolverare ogni tanto per nutrirsene con nostalgica malinconia.