Philip K. Dick – Libri
Lei deve leggere e accettare il mio libro per il suo valore nominale, così come io accetto ciò che vedo.
Lei deve leggere e accettare il mio libro per il suo valore nominale, così come io accetto ciò che vedo.
Quest’uomo, si disse il piccolo principe, quest’uomo sarebbe disprezzato da tutti, dal re, dal vanitoso, dall’ubriacone, dall’uomo d’affari. Tuttavia è il solo che non mi sembri ridicolo. Forse perché si occupa di altro che non di se stesso.
– Siete senza vergogna, come lei!- È una conseguenza della nostra grandezza. La modestia è la prima cosa che sparisce.
Mi ricorderò di te per tutta la vita, e tu ti ricorderai di me. Proprio come ci ricorderemo dei crepuscoli, delle finestre bagnate di pioggia, delle cose che porteremo sempre con noi perché non possiamo possederle.
Avete presente i fermo-immagine? La cosa che mi ha sempre fatto sorridere è che invece tremano un po’ e sono sfocati, così io ho sempre pensato che siano i personaggi che si divincolano all’interno perché si sentono incastrati. Dovrebbero chiamarsi fermo-tempo non fermo-immagine, per essere precisi. In ogni caso conosco moltissima gente che vive in questi fermo-immagine/tempo, mentre fuori c’è mondo da respirare e vita da inventare…
Abbi tanto rispetto di te da non prodigare l’amore di tutto il tuo cuore, e la tua anima e la tua forza a qualcuno che non gradirebbe il tuo dono e lo disprezzerebbe.
Le piaceva il suo odore. Profumava di fresco, come l’aria aperta, come guidare di notte con i finestrini abbassati. Le piaceva il modo in cui si concentrava solo su di lei mentre l’ascoltava, quasi che non riuscisse a vedere o sentire nessun altro.