Philip Oakes – Vita
Ho appreso che l’infanzia fu un’invenzione degli adulti, una finzione in cui siamo tenuti a credere sulla parola nel caso noi richiedessimo qualcosa di meglio.
Ho appreso che l’infanzia fu un’invenzione degli adulti, una finzione in cui siamo tenuti a credere sulla parola nel caso noi richiedessimo qualcosa di meglio.
La mia mediocrità spesso mi spaventa; la profondità del mio cuore mi incoraggia.
Solo chi percepirà suoni e profumi del Creato gusterà nella sua interezza le delizie della Vita.
L’ultimo passo, quello lungo, non è un passo perché non sai dove poggerai il piede, è un salto, è il salto.
È così dura la vita che a volte le dici: ma fai un po’ il cavolo che vuoi, ora non ho voglia di lottare con te.
Il tuo punto più debole è il più forte per mezzo del quale poter crescere ed imparare ancora.
Noi che restavamo lì ferme ad aspettare che qualcosa cambiasse. Che illuse, quanta vita abbiamo fatto passare senza che ce ne accorgessimo.