Walter Moers – Vita
La vita è troppo importante per lasciarla nelle mani del destino.
La vita è troppo importante per lasciarla nelle mani del destino.
Nella vita reale noi non possiamo volare. Volano gli anni, volano le parole, vola il tempo, l’importante è non far mai volare via i principi e i sentimenti che ci hanno guidato e continuano a guidarci giorno dopo giorno: l’amicizia, la fedeltà, l’amore, la passione. Se si ha il minimo dubbio che anche questi sentimenti possano volare via, allora solo in quel caso dobbiamo avere la forza di aprire le ali e correre a prenderli: solo in quel caso dobbiamo provare e riuscire a volare, per salvare noi stessi.
Il vero vivere appartiene solo a coloro che hanno conosciuto l’essenza vera del nulla, varcando la soglia di un altra dimensione. Ad essi è di diritto l’accesso in un mondo nuovo, fatto di luce, dove le false certezze non trovano più terra, dove a sbocciare sono solo i fiori dell’animo. Possano gli uomini tutti ritrovarsi in questa terra di benessere, dove ad ogni cosa appartiene il puro sentimento dell’amore e non il falso credere.
Perché avrei dovuto, mi chiedi, perché avresti dovuto? Ma perché la vita esiste, bambino! Mi passa il freddo a dire che la vita esiste, mi passa il sonno, mi sento io la vita. Guarda s’accende una luce. Si odono voci. Qualcuno corre, grida, si dispera. Ma altrove nascono mille, centomila bambini, e mamme di futuri bambini: la vita non ha bisogno né di te né di me. Tu sei morto. Forse muoio anch’io. Ma non conta. Perché la vita non muore.
Alcune delle cose per cui penso valga realmente la pena vivere:- per un buon libro- per la gioia di vedere un bambino piccolo giocare con i propri genitori- per gli amici e le nottate finite a cornetto e cappuccino alle 6 del mattino o per le semplici chiacchierate davanti ad una tazza di thè- per la musica, qualunque sia il tuo genere- per la stanchezza, perché mi obbliga a ricordarmi il motivo per cui faccio le cose- per i tuoi affetti, perché, per quanto spesso siano invadenti, sono parte di te e del tuo essere; ed ogni cosa che cercano di fare è fatta per il tuo bene- per le passeggiate in riva al mare- per la nutella- per le gite fuori porta- per la macchina che ti sei comprato con i primi risparmi- per le frasi fatte, perché comunque racchiudono sempre un po’ di verità ed a volte servirebbe ascoltarle- per i baci e le carezze, perché che mondo sarebbe senza- per il sesso e per l’amore e per chi ha la fortuna di averle provate entrambi- per un bel vestito, e per la capacità di farci sentire più attraenti- per l’abbronzatura- per alcune sofferenze, perché ci danno la possibilità di porci delle domande e di crescere- per i sorrisi che riceviamo e che troppo poco spesso ricambiamo- per gli anziani e per la loro voglia di essere ascoltati- per vedere la tua nazionale vincere il titolo di Campioni del Mondo- per il cinema e tutto quelle emozioni che sa regalare- per il Sabato sera- per una sana bella mangiata- per l’idea di progettare un viaggio- per lo scodinzolare del cane quando rientri a casa- per un bel paio di stivali- per tutte quelle cose che ci fanno stare bene con noi stessi e gli altri, ma principalmente per la certezza che non siamo mai soli.
Il primo giorno di vita è un frammento di tempo rubato all’oblio; l’ultimo respiro è la vittoria dell’eternità.
La vita è come una bambina, se non ti da qualcosa non lo fa perché è cattiva, ma perché non sa come fare a dartela.