Philip Roth – Libri
Quando si pubblica un libro, diventa il libro del mondo intero, perché è il mondo a pubblicarlo.
Quando si pubblica un libro, diventa il libro del mondo intero, perché è il mondo a pubblicarlo.
Un uomo che legge ne vale due.
Cosa mi faceva preferire l’Amore degli umani a quello della mia Specie?La sua essenza esclusiva e capricciosa? Le Anime offrivano amore e comprensionea chiunque altra. Avevo bisogno di una sfida più difficile?Questo Amore era complicato, privo di regole fisse: lo si poteva offrire in cambio di nulla,come nel caso di Jamie, o conquistare con il tempo e con la fatica, come per Ian;oppure era così Inaccessibile da spezzarti il cuore, come nel caso di Jared.O forse, molto più semplicemente, era migliore?Era una gamma di emozioni più ampia, che consentiva agli umani di odiarecon tanta furia, ma anche di amare con più passione, zelo e ardore?Non sapevo perché lo avessi desiderato così disperatamente.Sapevo soltanto che, ora che lo possedevo, valeva tutti i Rischi e le sofferenzeche avevo affrontato.Era meglio di quanto immaginassi. Era Tutto.
Diceva che sono pochi, pochissimi i libri che terminano con l’ultima riga, e sono i più crudeli, perché non ti danno il tempo di salutare la storia, i personaggi, di distaccarti con la lentezza e la malinconia che inevitabilmente caratterizzano la fine, quando conti le pagine per vedere quanta storia puoi trascorrere ancora insieme all’autore. Non c’è amore più intimo e incompreso di quello di un libro che ti piace, mi ripeteva, e a me sembrava il discorso di un vecchio.
Non agite mai contro di voi soprattutto quando avete come passione la scrittura: se le parole si rivoltano contro di te, è la fine di tutto.
Gli scrittori sono un po’ come le mamme che mettono per la prima volta al mondo un figlio. Possiedono l’amore che va oltre ogni limite.
Un racconto, mi aveva detto un giorno Julian, è la lettera che un autore scrive a se stesso per mettere a nudo la propria anima.