Pier Paolo Pasolini – Società
I diritti civili sono in sostanza i diritti degli altri.
I diritti civili sono in sostanza i diritti degli altri.
Viviamo in una società in cui più crescono i centimetri di tacco e più si accorciano le lunghezze dei vestiti, più si alza il gomito e più annegano i valori.
Il cielo aperto la vita errante, per paese l’universo e per legge la tua volontà e soprattutto una cosa inebriante: la libertà.
Uno Stato che pretende da voi una tassa per lasciarvi vivere a casa vostra, è come la mafia che vuole il pizzo per lasciarvi lavorare nel vostro negozio.
La consuetudine ci riconcilia a tutto.
La lingua è poesia fossile.
Parafrasando “colpirne uno (1) per educarne cento (100)” forse averne potuto “licenziare uno (1) a suo tempo, ne avrebbe potuti salvare cento (100)” in seguito.