Pierluigi Cavarra – Abbandonare
L’uomo che abbandona il proprio cane… diventa come lui.
L’uomo che abbandona il proprio cane… diventa come lui.
Il buio, il vuoto, il nulla: sono metafore di una dimensione ancestrale in cui la vita si ri-partorisce. Se si accoglie il vuoto che gli abbandoni ci portano, gli addii sono fonte di progresso, di rinascita, di nuove occasioni di vita. Se resistiamo, se rimpiangiamo, ci tormenteremo per anni. Sì, bisogna toccare il fondo per ritornare a vivere.
Se ti arrendi troppo presto, non saprai mai come sarebbe potuta andare.
Il tempo è l’unica cosa… che non ha tempo, c’è da sempre e mai morirà.
Le delusioni più piccole e le più irrilevanti sono le più pericolose; e quelle che…
E arriva il momento di salutarci, quando arriva è sempre più brutto di quanto uno si aspetti…
A volte bisogna lasciar perdere e, credetemi, ci vuole più coraggio.